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Generazione #plasticfree: Torregrotta promuove uno stile di vita sostenibile a partire dai banchi di scuola

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Eliminare la plastica entro il 2021: l’amministrazione comunale di Torregrotta coglie l’input lanciato dal Ministero dell’Ambiente e si prepara al meglio per raggiungere questo obiettivo.

Quando si è piccoli, si sa, alcune buone pratiche si assimilano in modo molto più efficace e, spesso, se ci vengono trasmesse con amore e passione, diventano il bagaglio che ci accompagna per tutta la nostra vita.

Sulla scorta di questa consapevolezza, il Comune di Torregrotta si appresta a vivere una svolta importantissima, non solo sul piano ambientale, ma anche dal punto di vista umano.

Si tratta infatti di sposare una causa e di lavorare per il raggiungimento di obiettivi nei quali si crede non solo individualmente, ma come collettività. Ed è il primo passo per l’acquisizione di una precisa identità territoriale (ma allo stesso tempo globale) che si compie proprio a partire dai banchi di scuola.

Stiamo parlando dell’adesione alle campagne “Plastic Free Challenge” e “Lassala Peddiri”, la prima nazionale, la seconda regionale, che hanno come primo obiettivo quello di liberare l’ambiente dalla plastica.

Con la delibera del 7 maggio 2019, il Comune di Torregrotta ha posto la prima pietra nel contesto di una lotta che in questi mesi sta conquistando sempre di più il dibattito mondiale. Lo stop, quindi, alle plastiche monouso, inquinanti per nostre le spiagge e i nostri mari e una più attenta gestione della plastica stessa, a partire dal packaging dei prodotti, quindi dagli involucri che contengono i nostri cibi.

Torregrotta, dunque, dice sì alla campagna lanciata dal Ministero dell’Ambiente e si prepara a eliminare l’utilizzo eccessivo della plastica così come negli intenti nazionali entro il 2021.

Dopo questo primo atto – raccontano il primo cittadino Corrado Ximone e l’assessore Antonella Pavasili, nel corso di una conferenza stampa – è stato un divenire di idee, accolto e condiviso con entusiasmo anche dalla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Torregrotta, Barbara Oteri, che dal primo momento del suo insediamento aveva già a cuore il raggiungimento di questo obiettivo tra quelli primari del suo mandato. La dirigente ha posto l’accento sull’ardore con il quale gli studenti hanno accolto questa iniziativa: “I ragazzi hanno messo a frutto la loro creatività, organizzando delle performance musicali e poetiche, perché ognuno di loro ha qualcosa da dire. Mi sento felice nel vederli impegnati nel realizzare questa festa dell’ambiente, organizzata da loro per loro“.

Un’opera, dunque, di sensibilizzazione, che parte dalle scuole per coinvolgere le famiglie e la collettività tutta, per concorrere tutti insieme alla messa in atto di buone pratiche quotidiane a tutela dell’ambiente.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Corrado Ximone e dall’assessore Antonella Pavasili per il cammino intrapreso e per la fattiva collaborazione dimostrata dai partner del progetto quali il Parco Corolla, che ha manifestato da subito piena disponibilità (essendo da sempre promotore di campagne volte al rispetto dell’ambiente), fornendo oltre 1000 bottigliette per tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo; l’Ideal Color, il ristorante Rugantino e HydroSystem, la quale ha curato l’installazione delle colonnine per la distribuzione di acqua potabile, previste in ogni scuola ed edificio pubblico di Torregrotta.

L’idea è quella di avviare un progetto di educazione ambientale che, a partire dalla consegna materiale ma anche simbolica di questa bottiglietta, possa consegnare alle giovani generazioni “un impegno per il futuro“. In quest’ottica, nei prossimi giorni, sarà inoltre nuovamente fruibile la Casa dell’Acqua, per limitare il consumo di acqua in confezioni di plastica da parte dei cittadini: un altro traguardo, assicurano dall’amministrazione, “dopo una lunga battaglia burocratica“.

Nell’ambito di questo progetto, dunque, a partire dalle bottigliette d’acqua per l’uso quotidiano, la plastica verrà progressivamente bandita anche dalla mensa scolastica, sostituendo i classici contenitori per alimenti monouso con involucri e stoviglie compostabili. Già, solo considerando la rivoluzione sulle bottigliette, è stato calcolato un risparmio di circa 2 tonnellate di plastica su 200 giorni scolastici.

La Festa dell’Autonomia Torrese diventa allora l’occasione più propizia per una grande manifestazione come Generazione #plasticfree: lunedì 21 ottobre, a partire dalle 10.00, in Piazza Unità d’Italia, le nuove bottigliette saranno distribuite a tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo, per la prima volta riuniti tutti insieme in un’atmosfera di festa, grazie anche al contributo degli studenti della classe III D del LICEO Basile guidati dai proff. Guglielmo Bambino e Antonio Russo che si stanno occupando di decorare e allestire la location per l’evento.

Oltre alla partecipazione di Legambiente del Tirreno, il 21 ottobre, in piazza, sarà presente anche Carmelo Isgrò, del MuMa (Museo del Mare) di Milazzo e il campione nazionale della pallavolo Valerio Vermiglio, che consegnerà personalmente le bottigliette agli alunni dell’Istituto Comprensivo.

Inoltre, in collaborazione con Legambiente, la scuola potrà usufruire di un decalogo di norme per il rispetto dell’ambiente, utile per disciplinare i ragazzi. Saranno essi stessi protagonisti, dai loro stessi errori impareranno ad amare in maniera concreta l’ambiente: le sanzioni previste per loro si tradurranno in ore messe a servizio della scuola. Il tutto culminerà nel conferimento di un’onorificenza che sarà più che altro un arricchimento per loro: avranno adottato, non a parole ma con i fatti, uno stile di vita sostenibile.

Antonella Trifirò
Giornalista pubblicista, appassionata di lettura e scrittura in tutte le forme. Scrivere per vivere e raccontare.
http://latuanotizia.it

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