21 marzo, primo giorno di primavera e giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie.
“Il momento drammatico che tutti viviamo non può farci dimenticare il doveroso omaggio a quanti, nomi noti e meno noti, caduti nel silenzio del dovere sotto il piombo mafioso”, ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in occasione della Giornata della memoria per tutte le vittime di mafia.
Per oggi l’Associazione Libera, su invito dell’Ufficio per il Dialogo ecumenico e Interreligioso della Diocesi di Palermo, della Consulta delle Culture del Comune di Palermo e in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Palermo, promuove, alle ore 20,00 “un minuto di silenzio e preghiera”, da vivere in casa propria, in comunione con tutte le Chiese Cristiane e le Comunità di altre Religioni, quale testimonianza condivisa di “una fraterna solidarietà, capace di alimentare nel cuore e nella mente la speranza che, insieme, possiamo vincere il male, in ogni sua manifestazione, nella costruzione di un futuro di pace e di giustizia contrassegnato dalla ricerca sincera del bene comune”, si spiega in una nota.
Abbiamo accolto con viva gratitudine – scrive la Presidenza di Libera – l’invito rivoltoci: “Vogliamo fare in modo che questa straordinaria ricchezza di intenti e disponibilità non venga perduta a causa del momento drammatico che il nostro paese sta vivendo. Ci sembra quanto mai opportuno che la proposta di coordinarsi per vivere un minuto di silenzio e di preghiera, possa assumere un grande significato, al di là della cultura e del credo di ciascuno. Il fare memoria delle vittime innocenti delle mafie sarà occasione per ritrovarci uniti e ricordare, nella preghiera, quanti stanno soffrendo a causa del coronavirus”.

