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Una giornata in cui non è mancato nulla: dal messaggio per la tutela dell’ambiente, al ricordo di personaggi storici di Torregrotta, per rinsaldare, qualora fosse necessario, il forte senso di appartenenza alla comunità torrese.

Una giornata di festa per Torregrotta. E’ la festa dell’autonomia, che ci celebra il 21 ottobre e che quest’anno giunge al 96° anniversario. Un evento che nasce innanzitutto dalla forte sinergia tra l’amministrazione comunale, la dirigenza scolastica e un imprenditore locale, ma che ha visto, come sottolineato dall’assessore Antonella Pavasili la collaborazione di tutti, di ogni singolo dipendente comunale“.

In una piazza gremita e colorata, nella mattinata, in Piazza Unità d’Italia, si è svolta la manifestazione Generazione #plasticfree, con la consegna delle borracce in alluminio a tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Torregrotta, alla presenza del sindaco, Corrado Ximone, dell’assessore Antonella Pavasili e della dirigente del comprensivo torrese Barbara Oteri. Presenti anche l’assessore regionale alle Autonomie locali Bernadette Grasso e i deputati regionali Tommaso Calderone e Franco De Domenico, insieme al parlamentare Pietro Navarra, oltre a sindaci e amministratori dei comuni vicini.

Grazie a tutti voi, a tutti i miei singoli alunni che, a uno di uno ci hanno creduto e ai genitori, che hanno rinunciato a un giorno di lavoro per essere qui, ai miei insegnanti che si sono impegnati affinché questa manifestazione fosse ben ordinata e i nostri ragazzi potessero sviluppare al meglio le loro potenzialità e dimostrare che quando si crede in qualcosa si può realizzare“. Con queste parole, la dirigente dell’Istituto Comprensivo di Torregrotta, Barbara Oteri, ha voluto ringraziare la comunità e ribadire il forte senso di accoglienza dimostratole al momento del suo insediamento. “E’ stato bellissimo vedere come questa manifestazione, che era stata pensata per educare i ragazzi, si sia dimostrata come una manifestazione realizzata dai ragazzi per educare noi. Questi ragazzi, infatti, hanno dimostrato di sapere già cosa fare“.

Un riconoscimento è stato conferito al Parco Corolla, nella persona del dottor Calcagno, per aver accolto l’invito dell’amministrazione ed essere stato uno dei promotori, donando le borracce da consegnare agli alunni.

Il campione della pallavolo, Valerio Vermiglio, ha poi consegnato le borraccette a ogni singolo alunno: “E’ bello essere qui, essere a disposizione di voi bimbi, che potete aspirare a diventare i campioni di un mondo che dipende da quello che siamo capaci di fare, voi per primi e noi di conseguenza. Che questa borraccia e questo inizio siano uno stimolo a fare qualcosa per il domani“.

Il professor Ruggeri, presidente di Legambiente del Tirreno, ha consegnato il decalogo per la tutela dell’ambiente ai ragazzi, per adottare comportamenti virtuosi, mostrando simbolicamente una pianta di gelsomino, in particolare le radici e la terra, che ci difendono dai disastri idrogeologici e garantiscono l’ossigeno.

Gli alunni si sono esibiti in canti, balli, esposizione di teli sul tema e simpatiche scenette che hanno dimostrato quanto essi abbiano interiorizzato il senso della tutela e del rispetto dell’ambiente, facendo anche riferimento al messaggio di Greta Thunberg.

La mia presenza testimonia la vicinanza del governo Musumeci alle amministrazioni locali, in un evento così bello in cui Torregrotta festeggia i 96 anni della sua autonomia, in cui una comunità vuole riaffermare le proprie radici, la propria storia, la propria identità, e in cui è importante fare capire ai bambini che il rispetto dell’ambiente comincia dalle piccole cose” ha affermato l’assessore regionale Bernadette Grasso. “Il dono di questa bottiglietta nel giorno dell’autonomia come simbolo di libertà dalla plastica non è un fatto semplicemente propagandistico, soprattutto in un territorio che ha sofferto come la Valle del Mela, ma è un’iniziativa per dire: cominciamo da noi, la sensibilizzazione comincia da ogni singolo cittadino, dalla cultura nel rispetto dell’ambiente“.

In parlamento – ha proseguito l’assessore Grasso un disegno di legge plastic free ha avuto già il parere da tutte le commissioni, ma sono contenta che le amministrazioni comunali comincino ancora prima. Un plauso dunque all’amministrazione comunale di Torregrotta, ai dirigenti scolastici, agli insegnanti, alle famiglie: a chi oggi dell’ambiente non fa una propaganda ma fa i fatti, rispettandolo. In Sicilia, molte amministrazioni hanno cominciato a sensibilizzarsi: c’è la consapevolezza che paghiamo lo scotto di non aver rispettato la natura e, nel momento in cui l’abbiamo calpestata, essa ci ha dimostrato di essere più forte dell’uomo. Credo che la cultura sia cambiata, anche in termini di alimentazione: stiamo crescendo e migliorando, ma questo non basta, è necessario cominciare a dare degli esempi ai bambini e la scuola, la famiglia, la chiesa, sono le istituzioni che insieme devono trasmettere l’identità e il senso di difendere i propri spazi e rispettare il paesaggio che ci circonda“.

Il plauso per l’iniziativa arriva anche da Carmelo Isgrò, perché il gesto è considerato tangibile per togliere tanta plastica da tutto il mondo“. Ha poi ricordato la regola delle tre R: ridurre, riutilizzare e riciclare la plastica. Biologo, promotore del Museo del Mare di Milazzo, in cui risiedono i resti del capodoglio Siso, Isgrò ha poi raccontato, ai microfoni de La Tua Notizia, come il museo del Mare di Milazzo sia un’idea che affonda la sua storia nel 2017 quando, dalla necroscopia dell’ormai famigerato capodoglio Siso, emerse la presenza di tanta plastica nella sua pancia. “Per non dimenticare questa morte si è pensato di musealizzare questo capodoglio, con la collaborazione di diversi enti, tra cui l’Università di Messina. Il capodoglio, attualmente visitabile al Castello di Milazzo, al MuMa, Museo del Mare, è visto, in questa prospettiva, come l’esempio da evitare per il futuro e serve a sensibilizzare, in particolar modo i bambini su un rischio serio”. Il Museo del Mare di Milazzo accoglie centinaia di visite guidate ogni mese, anche da fuori la Sicilia, turisti da tutto il mondo: Nuova Zelanda, Australia, Alaska, Brasile, Stati Uniti. “L’opera di sensibilizzazione continua a essere svolta nelle scuole – conferma Isgrò – in questo momento in cui finalmente si sta risvegliando questa sensibilità ecologica“.

La festa è poi culminata nell’appuntamento serale presso l’Aula Consiliare del Comune di Torregrotta, dove il sindaco Corrado Ximone, interpellato dal dottor Angelo Coco, ha confermato come si stia affacciando una nuova prospettiva ecologica: “da Torregrotta è partito un messaggio importante: che si può e si deve fare per l’ambiente e per le nuove generazioni, si può lasciare il mondo migliore di come l’abbiamo trovato“.

Il progetto plastic free è diverso da quelli fatti da altre istituzioni – ha sottolineato l’assessore Antonella Pavasili si tratta infatti di un’iniziativa completa, poiché prevede non solo la consegna delle bottigliette ma anche l’installazione delle colonnine per la distribuzione dell’acqua, allacciate alla nostra rete idrica. A completare il quadro anche la riattivazione della casa dell’acqua“.

Nell’Aula consiliare si è svolta poi la cerimonia di premiazione dei cittadini meritevoli del “Premio 21 Ottobre”. Oltre all’imprenditore Salvatore Calcagno, sono stati premiati: Marco Pavone, per i suoi meriti sportivi nelle discipline di corsa campestre, corsa su strada e salto in lungo; Nino Sindoni, personaggio storico del calcio torrese; Nicola Mento, per il suo costante contributo fotografico alla storia torrese; la compianta professoressa Graziella Isgrò, per la sua attività di ricerca e traduzione, saggistica e poesia, alla quale verrà intitolato il “Premio di poesia Città di Torregrotta”. Menzioni e riconoscimenti anche per Antonio Carbone, Jerry Piro, Franco Pino, Mario Lisa e Giovanni Greco, per aver soccorso con prontezza e coraggio gli automobilisti in difficoltà nel nubifragio del 3 ottobre 2019. Premiato anche Fabio La Rosa, attore, autore e regista, insegnante, “artigiano di parole e maestro di sensazioni ed emozioni” che ha da poco inaugurato una scuola di teatro emozionale proprio a Scala Torregrotta.

Infine, alla presenza di Claudio Graziano, presidente dell’Auser provinciale di Messina, sono stati illustrati i corsi della Lute per il nuovo anno, che avrà inizio dal 28 ottobre. “Un progetto per fare promozione sociale e per rendere la cittadinanza attiva attraverso un’educazione permanente degli adulti” nelle parole della responsabile Rosalia Bernava, la quale ha ricordato come al centro ci sia sempre “l’esigenza del sapere“. In questa occasione è stato consegnato un dono all’amministrazione comunale: “Le vie degli scrittori”, un libro per conoscere gli scrittori e i poeti che hanno ispirato il nome delle vie di Torregrotta e che sarà fruibile per tutti i cittadini.

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