
Ispirato alla vera vita di Ezio (interpretato dall’attore messinese Salvatore Arena), che ha passato gran parte della sua vita tra il carcere e l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario (OPG), il film di Franco Jannuzzi verrà presentato alla città con due giornate di proiezioni il 30 e il 31 maggio presso le sale Iris e Apollo.
Usando le stesse parole del regista, la pellicola si pone l’obiettivo di «valorizzare un programma di welfare comunitario, Luce e libertà, grazie a cui si sono potute liberare in soli due anni sessanta persone dall’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Messina, tra cui lo stesso Ezio Rossi, attraverso progetti personalizzati di espansione delle libertà individuali».
La storia di Ezio Rossi si intreccia con quelle di altri internati dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto a Messina. All’interno della struttura, il degente trova una possibilità nell’incontro con lo psichiatra Lucio (l’attore David Coco), un coraggioso medico che lotta per cercare soluzioni capaci di restituire diritti di cittadinanza a persone deboli ed escluse dalla società. Le quattro brevi storie di internati raccontate nella pellicola sono state scritte e lette in scena dallo psichiatra Angelo Righetti, da sempre impegnato sul medesimo fronte. Insieme ai due attori professionisti affiancati dal più noto Roberto Herlitzka, molti ex internati hanno partecipato alla realizzazione dell’opera.
L’opera è stata girata nell’area dello Stretto di Messina, nei luoghi del Distretto Sociale Evoluto, e alla sua lavorazione hanno partecipato molti collaboratori della Fondazione di Comunità e della Fondazione Horcynus Orca. Gli incassi della pellicola saranno destinati a sostenere i progetti evoluti di lotta alla povertà della Fondazione di Comunità di Messina e in particolare a contribuire alla liberazione degli ex internati dell’Ospedale Psichiatrico di Barcellona Pozzo di Gotto.



