Giornata mondiale per la sicurezza in Rete. Di cosa parliamo?

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Ieri, 9 febbraio, si è celebrato è il Safer Internet Day. Gli episodi di cyberbullismo sono aumentati. I dati di una ricerca: aumenta il tempo online, 1 ragazzo su 5 si definisce “sempre connesso”. Il 64% dei minori italiani tra gli 11 e 14 anni dichiara di utilizzare TikTok, mentre il 60% Instagram
Un momento dell’evento per il #SaferInternetDay di “Generazioni Connesse”

Ricorre il 9 febbraio il “SID2021”, ovvero il Safer Internet Day, la giornata mondiale per la sicurezza in rete, istituita e promossa dalla Commissione Europea. L’appuntamento, all’insegna del ”Together for a better Internet”, viene rilanciato da istituzioni pubbliche e aziende numerose grazie a diverse iniziative.

Generazioni Connesse

Una data particolarmente importante perché, con l’ emergenza sanitaria, il digitale ha inciso notevolmente sulla vita delle ragazze e dei ragazzi in tutto il mondo. Secondo una ricerca realizzata per “Generazioni Connesse” tra studenti e studentesse italiani da Skuola.net, le Università di Firenze e La Sapienza di Roma, sei adolescenti su 10 dichiarano di passare più di cinque ore al giorno connessi. Solo 12 mesi fa erano tre su 10 e un ragazzo su cinque si dichiara “Sempre connesso”.

Su TikTok e Instagram senza età minima

Gli adolescenti frequentano molto i social network per informarsi, ma anche per condividere foto e raccontare parti delle loro vite. Il 64% dei minori italiani tra gli 11 e 14 anni dichiara di utilizzare TikTok, mentre il 60% Instagram. Ad usare TikTok sarebbe anche il 17% dei bambini tra i 6 e i 10 anni, mentre il 14% utilizza Youtube e il 9% Instagram, anche se l’ età minima per utilizzare queste piattaforme è di almeno 13 anni. Inoltre, il 6% dichiara di aver scambiato foto personali tramite i social e il 30% di aver dato il proprio numero di telefono a sconosciuti. Sono questi alcuni dati che emergono da un’ indagine “Tra digitale e cyber risk: rischi e opportunità del web” realizzata dall’ Istituto Piepoli per il Moige (Movimento Italiano Genitori), su un campione di circa 1.200 minori, e presentata proprio in occasione del Safer Internet Day.

Navigare in sicurezza

Con accesso illimitato e non controllato a Internet, i più giovani potrebbero imbattersi in contenuti inappropriati o accedere a siti malevoli che possono infettare il pc con malware, fornendo ai criminali informatici l’accesso a informazioni sensibili e violazione dei dati, rilevano gli esperti di sicurezza informatica di Sophos, che consigliano ai genitori di utilizzare sistemi domestici che consentano il parental web filtering per controllo dei contenuti a cui bambini e ragazzi possono accedere dal computer e di sfruttare al meglio le funzionalità del motore di ricerca per limitare l’ accesso ai siti web per adulti: non sono efficaci al 100% ma riducono la probabilità che sullo schermo compaiano risultati inappropriati.

La comunità scolastica

Per il ministero dell’Istruzione, la giornata mondiale di quest’ anno “assume una valenza ancor più significativa: l’ emergenza sanitaria ha inciso sulle abitudini degli adolescenti italiani e, in particolare, sull’approccio al mondo virtuale e al digitale. La comunità scolastica italiana ha offerto risposte tempestive ed efficaci, riorganizzando le attività formative con soluzioni innovative anche attraverso forme di Didattica digitale integrata (Ddi), mettendo al centro di una nuova ‘alleanza’ la sinergia con famiglie, imprese e istituzioni.

Bullismo e cyberbullismo

Il ministero dell’ Istruzione , insieme a diversi partner, promuove diversi eventi a livello locale e nazionale: webinar, laboratori digitali, dirette con esperti e la presentazione ufficiale delle nuove Linee di orientamento del ministero per la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Per il 59% degli studenti interpellati per la ricerca ‘Generazioni connesse’, gli episodi di cyberbullismo sono aumentanti. Non mancano dati positivi: in questi mesi, attraverso la rete e la condivisione dei contenuti, è cresciuto l’impegno sociale di studentesse e studenti nei confronti di temi rilevanti come il Climate Change e il Global Warming o, ancora, il movimento Black Lives Matters. il 53% dei partecipanti dichiara di aver usato i social per impegnarsi a sostenere queste cause.

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