Venezia, non solo cinema: alla scoperta di luoghi “insoliti” e visite “low-cost”

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La Mostra del Cinema di Venezia è un’esperienza unica, l’esaltazione del “divismo”, la passerella è uno sfoggio di classe e lusso, l’atmosfera del Lido rende tutto unico. E per i “poveri mortali”? Non demordete la città è capace di regalare “emozioni a cielo aperto” ed esperienze incredibili anche con budget limitato. Ecco dove e come…

Da visitare: Libreria Acqua Alta

Non distante dalle splendide cornici di S. Marco e Rialto, si distingue per l’originale soluzione di proteggere la massiccia mole di volumi dal fenomeno dell’acqua alta. I libri sono infatti stipati in arredi alternativi, quali vasche da bagno e imbarcazioni dal fascino tipicamente veneziano.
Qui è possibile trovare una grande quantità di titoli prevalentemente di seconda mano o fuori catalogo; tra le varie sezioni, trova spazio un ampio catalogo riservato alla città e alle meraviglie che la rendono unica al mondo.`

https://www.facebook.com/libreriaacquaalta/

Tel: 0412960841 – Email: linus.frizzo@gmail.com – Calle Longa Santa Formosa 5176 B, 30122, Venezia (VE)

Da provare: a bordo di una gondola con pochi euro

Il prezzo di un giro in gondola classico si aggira intorno tra gli 80 e i 100 euro. Ma se si vuole provare l’esperienza di salire a bordo della classica imbarcazione, esiste un’altra maniera molto meno dispendiosa. Stiamo parlando delle cosiddette “gondole traghetto”: chiaramente il traghetto non deve essere confuso con la classica gondola, è un mezzo di trasporto “pubblico” e poco costoso che consente l’attraversamento del Canal Grande.

I punti dove poter salire a bordo delle gondole traghetto:

traghetto DOGANA ore 9,00 – 18,00; tel. 041-5206120

traghetto SANTA MARIA DEL GIGLIO ore 9,00 – 18,00; tel. 041-5222073

traghetto SAN TOMA’ ore 8,30 – 19,00 da Lunedì a Venerdì; ore 9,00 – 18,30 Sabato, Domenica e Festivi; tel. 340-8677568

traghetto CARBON ore 9,00 – 12,00 da Lunedì a Venerdì; Sabato, Domenica e Festivi chiuso; tel. 041-5299028

traghetto SANTA SOFIA ore 8,30 – 19,00 da Lunedì a Venerdì; ore 9,00 – 18,00 Sabato, Domenica e Festivi; tel. 041-4765349

Le tariffe:

  • Per residenti e possessori di tessera IMOB: euro 0,70
  • Altri passeggeri: euro 2,00

Info: https://www.comune.venezia.it/it/content/traghetti-parada

Da gustare: bacari veneziani. Mangiare bene con poco

Cicchetti veneziani – Immagine: Benreis

Il Bacaro (pron. bàcaro) è un tipo di osteria veneziana semplice, dove si trova una vasta scelta di vini in calice e piccoli cibi e spuntini. Il nome bacaro viene dai “bacari” (singolare: bacaro), un termine, che a sua volta deriva dal “Bacco”, dio del vino. Secondo un’altra teoria deriva da “far bàcara”, espressione veneziana per “festeggiare”. “Bacari” si chiamavano una volta dei vignaioli e dei vinai, chi venivano a Venezia con un barile di vino a venderlo alla Piazza San Marco, insieme con dei piccoli spuntini. Il bicchiere del vino che si beveva, si chiamava “ombra”, perché i venditori del vino seguivano l’ombra del campanile per proteggere il vino dal sole. Per evitare il trasporto faticoso ogni giorno, si cercava in seguito un locale fermo, che si usava come magazzino e come mescita. Sono tuttora presenti a Venezia esempi di questi locali. Uno dei più famosi è il “do Mori”, un bacaro vicino al mercato del pesce presso Rialto. Il locale esiste dal 1462 e leggenda vuole sia stato frequentato da Giacomo Casanova. Modernamente ha assunto il nome Cantina do Mori, ma mantiene la tradizione di servire ombre e “cicchetti” rigorosamente in piedi. Il termine ciccheti deriva al latino “ciccus” che significa piccolissima quantità: infatti il cicheto è generalmente uno spuntino che si mangia in un paio di bocconi o poco più. Tradizione in voga tra i pensionati soprattutto a Cannaregio è fare il giro dei bacari partendo dal ponte delle Guglie e arrivando fino a Santi Apostoli.

Trenta bacari a piccolo prezzo: la classifica per sestieri: https://www.scattidigusto.it/2015/04/22/bacari-migliori-venezia-sestieri/

Da vedere: luoghi ad ingresso gratuito e fuori dai “circuiti di massa”

La Basilica di San Marco, unitamente al campanile ed alla piazza omonima, forma il principale luogo architettonico di Venezia, e costituisce, assieme ad essi, il più conosciuto simbolo della città e del Veneto nel mondo. Già nell’XI secolo, la Basilica di San Marco iniziò ad essere diffusamente soprannominata la “Chiesa d’oro”, in virtù del tesoro di San Marco, dei mosaici ornati e dei maestosi elementi progettuali, che resero l’edificio sacro il simbolo visibile della potenza e ricchezza acquisite dalla Serenissima. L’accesso alla Basilica di San Marco è gratuito, ma ci sono delle zone a pagamento: il Museo, il Tesoro e la Pala d’Oro. Info: http://www.basilicasanmarco.it/

Chiesa di San Pantalon, una delle chiese più antiche di Venezia, nel sestiere di Dorsoduro, con le opere di: Paolo Veneziano, Antonio Vivarini, Paolo Veronese, Pietro Longhi. La chiesa è nota in quanto sul soffitto si trova Il martirio di san Pantalon, opera di Gian Antonio Fumiani, dipinta tra il 1680 e il 1704. Non si tratta di un affresco, bensì di un vastissimo dipinto su tela (40 tele unite fra loro), che misura 443 metri quadrati. Si dice che il Fumiani, dopo ventiquattro anni di lavoro, morì cadendo da un’impalcatura mentre lo terminava. Info: http://www.sanpantalon.it/

Cimitero monumentale di San Michele (Isola di San Michele), si tratta del cimitero cittadino, ma vi sono sepolti personaggi illustri di ogni nazionalità, come il compositore Igor Stravinsky, il poeta Ezra Pound, il Mago, calciatore ed allenatore, Helenio Herrera o Sergej Diaghilev, l’impresario dei balletti russi. A seconda della confessione religiosa, il cimitero è diviso nelle aree cattolica, ortodossa e evangelica. Il cimitero ebraico di Venezia, invece, si trova sull’isola del Lido. Il sacrario militare di Venezia è il Tempio votivo del Lido. Orario di apertura: dalle 07:30 alle 16:30 – Telefono: +39 041 729 2841

Chiesa di San Zaccaria (Campo San Zaccaria) e la cripta sommersa, situata nel sestiere di Castello, dove dalla cappella di San Tarasio è possibile scendere i gradini che conducono alla suggestiva cripta: in quel luogo venivano sepolti i primi dogi della Serenissima. I sotterranei sono costantemente allagati e la presenza dell’acqua ha trasformato l’ambiente rendendolo affascinante ed unico. Orario di apertura: dalle 10:00 alle 12,00 e dalle 16:00 alle 18,00. Ingresso libero – Cappella e Cripta: 1 €. Telefono: +39 041 522 1257

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