Questo apparecchio era in grado di proiettare su uno schermo bianco una sequenza di immagini distinte, impresse su una pellicola stampata con un processo fotografico, in modo da creare l’effetto del movimento. Quel giorno nasceva ufficialmente il cinema.
Un anniversario da celebrare: la nascita della “settima arte”
Per celebrare i 125 anni della nascita della settima arte, la Cineteca di Bologna renderà fruibile sulla piattaforma ‘Il Cinema Ritrovato fuori sala’, il film ‘Lumière! La scoperta del cinema’ : 114 film di 50 secondi ciascuno – scelti dall’immenso catalogo Lumière di oltre 1.400 film – realizzati dagli inventori del cinematografo e dai loro operatori tra il 1895 e il 1905, raccontati da Thierry Frémaux (direttore dell’Institut Lumière di Lione e del Festival di Cannes) e restaurati dal laboratorio L’Immagine Ritrovata. Con un “regalo speciale” per il pubblico italiano: la voce narrante di Valerio Mastandrea.
Con questo film sarà possibile andare al di là del celeberrimo arrivo del treno al binario della stazione di La Ciotat, e scoprire che dietro a queste brevissime “vedute” (com’erano chiamate) c’era già un’idea che avrebbe cambiato il mondo: il cinema.
Il senso della narrazione per immagini, dell’inquadratura e dei movimenti dei personaggi sono già sviluppati fin dal loro primo film, ‘L’uscita dalle fabbriche’, emblematico affresco di massa per il battesimo di un’arte nata – e rimasta – collettiva.
“Questi film hanno, fin dal primo, la ‘Sortie d’usine’, una consapevolezza dell’inquadratura che è assoluta e che si mantiene tale in ognuna delle oltre 1.400 vedute del catalogo Lumière, che pure sono state realizzate da diversi operatori”, ricorda il direttore della Cineteca, Gian Luca Farinelli.
“La bellezza di queste vedute lascia stupefatti e ci rapisce. Non sono soltanto le prime immagini in movimento che ritraggono il mondo, ma ce ne consegnano una visione straordinariamente potente e bella. E i Lumière non sono solo degli inventori, degli industriali e degli artisti, sono anche i primi programmatori. La prima proiezione al Salon indien è anche il primo programma, dove i titoli e la loro successione non ha nulla di casuale, è una programmazione che, nella successione, crea un montaggio e una relazione tra le diverse vedute successive fondamentale per la riuscita della serata”.
Un anniversario particolare, questo del 2020, con le sale cinematografiche chiuse a causa dalle norme anti Covid. Si può davvero parlare di fine di un’epoca? Riapriranno le sale cinematografiche o il pubblico si abituerà a vedere i film soltanto sulle piattaforme in streaming? Lo scopriremo solo vivendo. Nel frattempo, buon compleanno cinema.




