Spadafora, il 5 ottobre la presentazione del libro “Figli delle app” di Francesco Pira

Read Time2 Minute, 36 Second

Appuntamento alle ore 19.00 presso l’Aula Consiliare del comune Tirrenico. L’incontro curato dall’Associazione “Attivamente” insediatasi da poco a Torregrotta con la collaborazione delle psicologhe Valentina Sabino e Giusy Rasà e dell’avvocato Rosa Nastasi

Il professore Francesco Pira atteso a Spadafora il prossimo 5 ottobre 2021

Avvalendosi della collaborazione della dottoressa Valentina Sabino (Psicologa), dell’avvocato Rosa Nastasi e della dottoressa Giusy Rasà (Psicologa), nel territorio di Torregrotta si è da poco insediata l’Associazione “AttivaMente”.
Le tre professioniste hanno creato un arteria dell’Associazione, denominata Centro Giuridicamente avente sede in via Messina 11, la quale accoglie i bisogni di natura giuridica e psicologica. Inaugurano la loro presenza con la presentazione del libro “Figli delle app. Le nuove generazioni digital-popolari e social-dipendenti” del noto sociologo Francesco Pira, professore associato di sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università degli studi di Messina. La presentazione si svolgerà il 5 ottobre 2021 alle ore 19.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Spadafora.
L’evento è stato patrocinato dal Comune e sponsorizzato dallo studio di Fisioterapia del Dottor Aloi Federico mostratosi sensibile all’iniziativa.

Il volume studia l’evoluzione dei modelli comunicativi di preadolescenti e adolescenti prima e dopo l’avvento delle nuove tecnologie e la digitalizzazione della società. Un percorso attraverso generazioni che si sono evolute all’interno di ambienti sempre più tecnologici, immersi negli universi social, spesso da soli, che oggi sono gli adulti appena diventati genitori, tutti accomunati nell’evidente dicotomia tra connessione e relazione.

IL VOLUME. Questa generazione di preadolescenti e adolescenti ci mostra come la rivoluzione tecnologica sia ormai compiuta e che bambine e bambini, ragazze e ragazzi rappresentano a tutti gli effetti la prima generazione digitale. La tecnologia è parte integrante delle loro vite. Si muovono tra app e dimensione social in un fluire quotidiano h24 di interazioni, produzione di contenuti e creatività e, per la prima volta, l’e-learning è entrato nelle loro vite. Questo libro intende analizzare le trasformazioni in atto basandosi sui risultati delle ricerche condotte in ventitré anni di studio sull’evoluzione dei modelli comunicativi di preadolescenti e adolescenti prima e dopo l’avvento delle nuove tecnologie e la digitalizzazione della società.
Un percorso attraverso generazioni che si sono evolute all’interno di ambienti sempre più tecnologici, immersi negli universi social, spesso da soli, che oggi sono gli adulti appena diventati genitori, tutti accomunati nell’evidente dicotomia tra connessione e relazione. Dalla non-comunicazione all’iper-comunicazione, alla vetrinizzazione dell’io e alla sistematica manipolazione, consapevole o meno, della realtà, con impatti profondi sulle dinamiche di sviluppo della società nel suo complesso.

L’AUTORE. Francesco Pira è professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina, dove è Delegato alla Comunicazione dell’Ateneo e coordinatore del Master in Social Media Manager. Saggista e giornalista, è autore di numerosi articoli e pubblicazioni scientifiche. Columnist del quotidiano statunitense La Voce di New York, scrive per riviste specializzate. Per i nostri tipi ha pubblicato La Net comunicazione politica (2012), Come dire qualcosa di sinistra (2009), La nuova comunicazione politica (con L. Gaudiano, 2007), Come comunicare il sociale (2005), Di fronte al cittadino (2000).

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

La soia salverà il mondo?

Lun Set 27 , 2021
Ormai da qualche anno, con l’emergere e l’imporsi della cultura vegetariana e vegana nelle cucine di tutto il mondo, c’è stato un alimento che si è imposto diventando velocemente il “porta bandiera” di questa rivoluzione: la soia. Ma partiamo dall’inizio

Non perderti anche